Ce l'hanno messo nel culo un' altra volta. Ci deve uscire dalla testa che c'è qualcosa come il diritto naturale, che nessuno pensi che c'è ancora qualcosa di gratuito.L'uccello malviziato quello che fa gli viene pensato.
(Crepa)
Vi propongo questi articoli di Marco Mancassola: " Manovre di potere nei territori del limbo" e sopratutto "Lo spettacolo dei corpi" , entrambi apparsi nell'ultima settimana sul Manifesto.
A perenne memoria di
The mercy seat La sedia della pietà
It began when they come took me from my home Cominciò quando mi presero da casa mia
And put me on Death Row, E mi misero nel Braccio della Morte
a crime for which I am totally innocent, un delitto per cui sono completamente innocente,
you know. lo sai
I began to warm and chill Ho cominciato a scaldarmi e a raffreddarmi
To objects and their fields, Per gli oggetti e i loro campi
A ragged cup, a twisted mop Una tazza rozza, uno mocio attorcigliato
The face of Jesus in my soup Il viso di Gesù nella mia minestra
Those sinister dinner deals Quei sinistri accordi a cena
The meal trolley's wicked wheels Le ruote stregate del carrello del pranzo
A hooked bone rising from my food Un osso uncinato si alza dal mio cibo
All things either good or ungood. Tutte le cose né buone né cattive
And the mercy seat is waiting E la sedia della pietà sta aspettando
And I think my head is burning E penso che la mia testa stia bruciando
And in a way I'm yearning E ad ogni modo sto desiderando
To be done with all this weighing Di essere fatto con tutto questo soppesare
of the truth. la verità.
An eye for an eye Occhio per occhio
And a tooth for a tooth Dente per dente
And anyway I told the truth Comunque ho detto la verità
And I'm not afraid to die. E non ho paura di morire.
I hear stories from the chamber Sento storie dalla camera
Christ was born into a manger Come Cristo nacque dentro una mangiatoia
And like some ragged stranger E come un rozzo sconosciuto
He died upon the cross Morì sopra una croce
Might I say, it seems so fitting in its way E potrei dire che sembra adattarsi a modo suo
He was a carpenter by trade Lui era un falegname di mestiere
Or at least that's what I'm told O almeno ecco ciò che ho detto
My kill-hand's La mia mano assassina
tatooed E.V.I.L. across it's brother's fist Ha tatuato M.A.L.E. tra il pugno di suo fratello
That filthy five! They did nothing Quei cinque zozzi! Non fecero niente
to challenge or resist. per sfidare o resistere.
In Heaven His throne is made of gold Nel Paradiso il Suo trono è fatto d’oro
The ark of his Testament is stowed L’arca del suo Testamento è riposta
A throne from which I'm told Un trono di cui ho raccontato
All history does unfold. Tutta la storia si dispiega.
It's made of wood and wire Quaggiù è fatta di legno e filo elettrico
And my body is on fire E il mio corpo va a fuoco
And God is never far away. E Dio non è mai lontano.
Into the mercy seat I climb Nella sedia della pietà mi arrampico
My head is shaved, my head is wired La mia testa è rasata, la mia testa è in rete
And like a moth that tries E come la falena che cerca
To enter the bright eye Di entrare nell’occhio radioso
I go shuffling out of life Così io vado trascinandomi fuori dalla vita
Just to hide in death awhile Solo per nascondere nella morte un attimo
And anyway I never lied. E comunque non ho mai mentito.
And the mercy seat is waiting E la sedia della pietà sta aspettando
And I think my head is burning E penso che la mia testa stia bruciando
And in a way I'm yearning E ad ogni modo sto desiderando
To be done with all this Di essere fatto con tutto questo
weighing of the truth. soppesare la verità
An eye for an eye Occhio per occhio
And a tooth for a tooth Dente per dente
And anyway I told the truth E comunque ho detto la verità
And I'm not afraid to die. E non ho paura di morire.
And the mercy seat is burning E la sedia della pietà sta bruciando
And I think my head is glowing E penso che la mia testa sta ardendo
And in a way I'm hoping E ad ogni modo sto sperando
To be done with all this twisting Di essere fatto con tutta questa altalenante
of the truth. verità
An eye for an eye Occhio per occhio
And a tooth for a tooth Dente per dente
And anyway there was no proof E comunque non c’era prova
And I'm not afraid to die. E non ho paura di morire.
And the mercy seat is glowing E la sedia della pietà sta ardendo
And I think my head is smoking E penso che la mia testa sta fumando
And in a way I'm hoping E ad ogni modo sto sperando
To be done with all these Di essere fatto di tutti questi
looks of disbelief sguardi di incredulità
A life for a life Una vita per una vita
And a truth for a truth Una verità per una verità
And I've got nothing left to lose E non ho niente da perdere
And I'm not afraid to die. E non ho paura di morire.
And the mercy seat is smoking E la sedia della pietà sta fumando
And I think my head is melting E penso che la mia testa si sta sciogliendo
And in a way that's helping E ad ogni modo questo sta aiutando
To be done with all this twisting of the truth A essere fatto con quest' altalena della verità.
An eye for an eye Occhio per occhio
And a tooth for a tooth Dente per dente
And anyway I told the truth E comunque ho detto la verità
But I'm afraid I told a lie. Ma ho paura di aver raccontato una bugia
Tradotta liberamente da me. Versione originale di Nick Cave & the Bad Seeds, ma preferisco di molto farmela cantare da Johnny Cash. Stasera il mood è così.
" Tutto è santo, tutto è santo, tutto è santo. Non c'è niente di naturale nella natura, ragazzo mio, tientelo a mente. Quando la natura ti sembrerà naturale tutto sarà finito - e comincerà qualcos ' altro.." P.P.P

cielo che è ancora un cielo
uno e multiplo
mutevole infine pre.vedibile
la prima occhiata del mattino
annuncio di rinnovata gloria
ed è così:
si raccoglie tutto insieme
s' estrae il succo
se ne governa la metamorfosi
e sa ancora di una sola terra.
E' molto forte l'accusa all'atteggiamento metafisico tutto occidentale, ed esportato con
soddisfazione di tutti, che io chiamo "tecnicismo".
E' l' approccio cosciente che ha sviluppato l'ambito tecnico e che di rimando ha
colonizzato di nuovo le coscienze; quanto abbia fatto lo stesso con l'immaginario non
riesco neanche a stabilire.
L'uomo occidentale è al centro di rapporti di specularità davvero enigmatici: diventa ciò
che uccide, si muove specchiandosi nelle sue proprie potenti estensioni, le manipola e
attraverso la sua stessa manipolazione si manipola, vi si conforma, fino al prossimo e
più esponenziale potenziamento della volontà.
Il problema è gravissimo, anche perchè, con tutta la speranza di cui sono capace, non
riesco a vedere pacifica convivenza fra sei e più miliardi di uomini senza l'apporto delle
macchine.
Ma se la metafisica delle macchine stesse è, come è, il problema, allora dovremmo
veramente riuscire a rompere il cerchio e ad non rimirarci più nello stagno dell'
estensione tecnologica.
pubblicato qui
Innanzitutto grazie di avermi ricordato, con l'articolo del Sole, la Mesquita di Cordoba, dove ho passato uno dei miei più felici pomeriggi, all'ammollo fino alla vita in una delle vasche del cortile, giocando a torello con una maglietta fracica.
Non ho mai dimenticato una frase del col. Kurtz:"perchè loro sono più forti di noi", riferita ai suoi selvaggi guerriglieri indigeni. Nel film poi ne consegue una capacità morale di guardare in faccia l'orrore, di farsene agenti, senza per questo contaminare la profondità umana. Ma il punto è: può un uomo esssere uomo senza riconoscere realtà alla trascendenza? Quando dico realtà, non parlo affatto di proiezione psicologica, o d'un simulacro, ossia ombra dell'ombra della materia. Parlo del vivere integralmente in questo mondo di carne e di cose senza eluderne alcun aspetto.
Il digiuno è pratica diffusa di molte religioni, tramite cui si ribadisce, rinnovando l'accordo, che l'uomo religioso e civile è colui che sa ritualmente dire no alla pressione che il mondo gli fa, pressione di cui l'istinto a cibarsi fa parte.
Si riafferma al contempo sia la carne che lo spirito, invertendo il rapporto di subordinazione quotidiano e rinfrescandolo di nuova linfa.
Nel digiuno c'è cura dell'anima personale, ho detto. Questo è, per un cristiano come me, la prima cosa. Ma c'è cura anche per l'anima della comunità. Non tanto per quel: "digiunare insieme per un mese significa contarsi, saldare un gruppo davanti a una maggioranza che disdegna simili rituali" , lettura meccanicista alla Le Bon. Mi pare più interessante leggere il ramadan come anima della comunità che si mostra, che viene in luce nell'atto della purificazione - del ricordo dell'origine.
Quello che però non mi convince è la collettività di tutti gli atti rituali dell' Islam. E' una religione di comunità, di iman autonomi che parlano a chi si raccoglie davanti a loro, ma in cui non si riconosce un rapporto personalistico tra la divinità ( che, ricordo, vista all'interno del patto abramitico è esattamente quella cristiana) e il singolo uomo.
Questo aspetto, che può darsi derivi da una mia parziale incompetenza, chiude allo scontro interiore e culturale fra la libertà e la responsabilità personale, scontro da cui invece l'Occidente ha tratto gran parte delle sue delizie ed orrori.
Ma, concordando nelle conclusioni con l'articolista, le religioni di antica tradizione conoscono gli uomini. E per alcuni aspetti sanno ancora come mettere paletti alla violenza e alla barbarie. Come sappiamo possono allo stesso modo gettare benzina sul fuoco. La consapevolezza del tragico che ha il mondo occidentale, che l'esperienza greca e cristiana ci ha rivelato, potrebbe influenzare l'Islam. Per contro la povertà materiale e la ricchezza spirituale che i musulmani europei ci presentano, potrebbe ricordarci chi siamo stati.
questo post è stato commento su Sentieri Interrotti
a proposito di questo articolo di Pascal Bruckner apparso sul Sole 24 ore Domenica scorsa
Prenderò in esame il provvedimento detto "scudo fiscale" per il rientro dei capitali esportati illegalmente, paragonandolo ad un contestuale provvedimento preso dall'amministrazione Obama.
Negli States si chiede all'esportatore anonimo di capitale ( se ha comunicato la transazione non c'è reato) :
- di dichiarare la propria identità: è di questi giorni la notizia che UBS banca svizzera dovrà dare alla SEC (agenzia tributaria americana) i nomi degli intestatari dei conti coperti, sotto il ricatto di aprire una eventuale causa miliardaria amministrazione USA contro UBS
- di pagarci le tasse dovute, se il capitale è composto da redditi non dichiarati
- di pagare in ogni caso le tasse sui presunti (2 %) interessi maturati
-non c'è l'obbligo del rientro dei capitali
Lo scudo del nostro governo:
- anonimato per l'esportatore- che dichiarerà alla propria banca l'importo rientrato e pagherà l'aliquota del 5% prevista
- effetto scudo: poichè il provvedimento interessa mi pare gli ultimi 5 anni fiscali (limite massimo temporale per gli accertamenti della finanza ) non ci potranno essere contestazioni se si converrà che il capitale rientrato era reddito non dichiarato. Un condono tombale ad una percentuale a sconto.
- rientro nella legalità del capitale
Di là si affinano i sistemi di lotta all'evasione, qui si fanno i saldi. Là si fa etica, qui si legalizzano comportamenti criminali.
A mio avviso la riforma Visco poteva essere un inizio (un pò vessatoria con i piccoli, ma migliorabile) di una seria repressione dell'evasione, purtroppo è venuta in un momento economico inaccettabile e da una maggioranza senza alcuna credibilità politica.
sono stato commento qui
S. Rocco è il viandante per eccellenza. Venuto dalla Francia lungo la via Francigena, passò Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia , Toscana, Lazio per poi giungere a Roma. I suoi -XIV sec - erano tempi di peste bubbonica, da cui rimase anch'esso colpito, e la sua fama di guaritore della malattia l'ha fatto diventare il santo che in assoluto gode di più luoghi di culto. La peste è cosa che non si è scordata per secoli nella memoria dei popoli europei. Da queste parti - Maremma Tosco Laziale - è molto venerato (patrono di Pitigliano, molte chiese tra le più belle a lui intitolate ) credo per questo suo essere viandante e protettore dei malati (Acquapendente, paese viterbese della zona, fu uno dei luoghi dei suoi miracoli), dei prigionieri (morì in carcere in Lombardia accusato di spionaggio) , categorie umane che in terra di malaria e brigantaggio come questa erano molto diffuse. Qui si dice che era un santo " sudicio come un porco" e ciò testimonia la sua vicinanza alla plebe. Altro elemento distintivo è la presenza nella sua iconografia del cane che porta un tozzo di pane in bocca: si narra che il cane lo nutrì durante la sua temporanea infermità rubando appunto il pane dalla tavola del signore locale, dalle parti di Piacenza. Io lo amo proprio per questi suoi caratteri.

Ognuno di questi grappoli ricorda incessantemente come i Molti siano l'Uno, e come l' Uno raccoglie in sè i Molti.


